Concorsi scuola secondaria: nuove risposte alle tue domande

Per dare una mano in più a tutti i candidati dei concorsi secondaria, gli esperti di Tuttoscuola hanno deciso di rispondere alle domande più frequenti. Nel corso dei prossimi giorni l’articolo verrà aggiornato con nuove risposte ai vostri quesiti,  controlla spesso questa pagina. Ricordiamo che Tuttoscuola ha dedicato ai concorsi scuola uno speciale in cui trovare approfondimenti, informazioni utili e ultime novità. 

Ti stai preparando per affrontare i concorsi scuola? 

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Quesito 1

Sono laureata in Giurisprudenza vecchio ordinamento, ho conseguito i 24 CFU. Vorrei sapere se posso partecipare al concorso ordinario per docenti.

La Sua laurea dà accesso alla classe A-46 (Scienze giuridico-economiche) che è titolo di ammissione al concorso purché il piano di studi seguito abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di: economia politica, politica economica, economia aziendale, statistica economica.

Quesito 2

Faccio parte del personale educativo di ruolo a tempo indeterminato e vista l’equiparazione giuridica del ruolo al docente infanzia primaria chiedo ancora un chiarimento definitivo: posso partecipare al concorso solo per l’abilitazione alla classe di concorso A18 avendo in possesso il titolo di accesso cioè la laurea magistrale prevista in scienze pedagogiche ( L.M.85 ) compresi  i 24 cfu nelle relative discipline? .

In attesa di una vostra cortese  risposta che alla luce della norme vigenti dovrebbe essere positiva anche se non si fa riferimento nel  bando al  personale educativo

I titoli in Suo possesso danno diritto alla partecipazione alla procedura straordinaria abilitante, in quanto il comma 2 dell’art. 2 del bando esenta i docenti di ruolo dall’avere prestato almeno un’annualità di servizio nella specifica classe di concorso scelta; peraltro possiede l’anzianità di servizio e il titolo richiesti.

Queste le norme di riferimento.

  1. tra l’anno scolastico 2008/2009 e l’anno scolastico 2019/2020 hanno svolto, su posto comune o di sostegno, in qualunque grado di istruzione, almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive,
  2. hanno svolto almeno una annualità di servizio, tra quelle di cui alla lettera a), nella specifica classe di concorso per la quale scelgono di partecipare.
  3. posseggono il titolo di studio coerente con la classe di concorso richiesta,
  4. I docenti di ruolo delle scuole statali possono partecipare alla procedura, in deroga al requisito di cui al comma 1, lettera b), purché in possesso dei requisiti di cui alle lettere a) e c);

La Sua laurea è valida alle condizioni evidenziate dalla nota seguente.

La nota 5 della Tabella A per validare la classe di concorso LM85 ai fini dell’accesso alla A18 (Filosofia e Scienze umane) richiede almeno 96 crediti nei settori scientifico disciplinari M-FIL, M STO; M-PED, M-PSI, e SPS di cui 24 tra: M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03 o 04 M-FIL/06 o 07 o 08, M-STO/05 24 tra: M-ED/01, M-PED/02, MPED/04 24 tra: M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/04, M-PSI/05 o 06 24 tra: SPS /07, SPS/08, SPS/09, SPS/11, SPS12.

Quesito 3 

Sono in possesso della laurea della classe di concorso A28 per Matematica e Scienze ma non ho i 24 CFU richiesti. Tuttavia ho conseguito il diploma di istituto magistrale nell’anno scolastico 1999-2000. Mi hanno detto che con quel diploma non ho bisogno dei 24 CFU. È vero?

È vero. In effetti il comma 2 dell’art. 2 del bando del concorso ordinario della scuola secondaria dispone: 2. Ai sensi dell’art. 5, comma 4-bis, i soggetti in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione sono esentati dal conseguimento dei CFU/CFA di cui alle  lettere b) del comma 1 e 2 dell’art. 5 del Decreto Legislativo, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente.

Poiché quel vecchio diploma è abilitante, ricorrono le condizioni previste dalla disposizione.

Quesito 4

Sul sito nazionale FLC CGIL ho consultato l’app che consente di mettere in relazione titoli, classi di concorso e relative abilitazioni. A proposito della cdc A023 (italiano L2) leggo:

Sono considerati abilitati per questa classe di concorso i docenti abilitati nelle ex classi di concorso 43/A, 50/A, 51/A e 52/A, 45/A e 46/A, 91/A, 92/A, che siano forniti di uno dei titoli di specializzazione italiano L2 individuati con il Decreto ministeriale 92/16 e purché il titolo di accesso comprenda i seguenti CFU: 12 L-LIN/01; 12 L/LIN/02; 12 L-FIL-LET/12 ovvero un corso annuale o due semestrali nelle seguenti discipline: glottologia o linguistica generale; glottodidattica; didattica della lingua italiana. 

Significa che chi ha questi titoli congiunti è già abilitato e può fare il passaggio di cattedra/ruolo senza passare per i concorsi? Quali sono gli eventuali riferimenti normativi? Vi chiedo, inoltre, se i CFU maturati con il master online ICOTEA italiano L2 sono validi per l’accesso alla cdc in questione.

È necessario chiarire (e confermare) preliminarmente che per insegnare nella scuola secondaria con contratto a tempo indeterminato o per partecipare a concorsi per entrare in ruolo occorre essere in possesso sia della laurea richiesta sia della corrispondente abilitazione.

Alla classe di concorso A23, costituita da pochi anni, e che non prevede tuttora una laurea specifica, può accedere chi attualmente ha titolo di accesso ad una delle classi di concorso sopra indicate, comprensive dei CFU evidenziati.

Le classi di concorso sopra indicate non sono anche comprensive di abilitazione, perché l’abilitazione si consegue a parte e in modo aggiuntivo.

Il riferimento normativo è il decreto ministeriale 25 febbraio 2016, n. 92, istitutivo della nuova classe di concorso A23.

Per accedere alla classe di concorso il decreto 92 richiede di essere in possesso di uno dei titoli di specializzazione in italiano L2, il cui elenco è allegato al decreto stesso:

  • diploma di specializzazione di durata biennale, di 120 crediti formativi universitari (CFU), in didattica dell’italiano a stranieri;
  • master di I o II livello, specificamente indirizzato all’acquisizione di competenze in Didattica dell’italiano L2
  • almeno una tra le seguenti certificazioni di glottodidattica di II livello: I. DILS-PG di II livello rilasciato dall’Università per stranieri di Perugia; II. DITALS di II livello rilasciato dall’Università per stranieri di Siena; III CEDILS rilasciato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Riteniamo possibile che i CFU maturati con il master online ICOTEA italiano L2 siano utili per l’accesso alla A23. Tuttavia Le ricordiamo che per partecipare al concorso, mancandole l’abilitazione, deve essere in possesso degli specifici 24 CFU acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.

Quesito 5

Sembra che nel bando non ci siano tante informazioni su come verranno strutturate le prove, pertanto chiedo gentilmente di farmi un po’ di chiarezza. Premetto che sono un aspirante ITP classe B15 che fino ad oggi ha sempre lavorato come dipendente nelle aziende private ed è la prima volta che intendo partecipare ad un concorso pubblico come insegnante, pertanto non ho nessuna esperienza e nozione teorica scolastica relativa alle materie di psicologia, pedagogia, antropologia, legislazione scolastica, quindi le mie domande sono le seguenti:

1) avete un percorso formativo per gli ITP oppure è necessario seguire quello del percorso ordinario per docenti comuni? Se sì quanto costa e come fare per partecipare? I percorsi che proponete sono adeguati alle persone che hanno già nozioni strutturate nelle materie sopra citate oppure può essere utile anche ad un profano come me?
2) tutte le prove verranno svolte con le stesse modalità del docente comune ordinario?
3) la prova pratica come verrà svolta? Nell’allegato 1 sembra sia indicato che duri 8 ore.
4) ho due diplomi: 

IPSIA del 2000 tecnico industrie elettroniche e telecomunicazioni

ITIS 2019 perito industriale in elettronica ed elettrotecnica articolazione elettrotecnica.
Per quali classi di serie B posso concorrere?

Il percorso formativo di base per gli ITP  è sotanzialmente uguale a quello ordinario per posti comuni per docenti.

Le prove preselettive (eventuali) e scritte si svolgono con le stesse modalità previste per i docenti del concorso ordinario per la secondaria.

La prova pratica associata al colloquio ha la durata di 8 ore.

In base ai diplomi posseduti può partecipare a concorsi per la classe B01 (Attività pratiche speciali), B03 (Laboratorio di fisica) e B15 (Laboratorio di scienze e tecnologie elettriche ed elettroniche).

Quesito 6

Vorrei porvi una domanda attinente nello specifico alla mia classe di concorso, nella speranza che possiate chiarirmi questo dubbio che mi attanaglia. Tra i requisiti delle classi A24-A25, oltre ai crediti di letteratura e di lingua (per le lingue di interesse), vi sono degli esami con codici L-LIN/01 ed L-LIN02 che bisogna aver conseguito nel proprio piano di studi. La frase che vi ho allegato come immagine qui sopra è presa dal documento rilasciato dal Miur contenente le classi di concorso. Io ho conseguito nei miei anni universitari un esame L-LIN/01 da  6 cfu e un esame L-LIN/02 da 6 cfu. Quindi in totale mi trovo a possedere i 12 cfu richiesti. È corretto il mio ragionamento? O servono 12 cfu complessivi in uno solo dei due ambiti?

La dizione esatta della nota n. 10 è questa: almeno 12 crediti nei settori scientifico disciplinari L-LIN 01 o L-LIN 02: c’è quella ‘o’ che chiarisce non nel senso da Lei sperato.

La questione più importante è probabilmente un’altra: per partecipare al concorso ordinario, oltre alla laurea specifica, occorrono 24 CFU particolari, acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.

Quesito 7

Colgo l’occasione per porvi alcune domande in merito ai prossimi concorsi e alle graduatorie

1) Partecipando al concorso ordinario, anche se non riesco a concorrere per i posti stabiliti nel bando per la mia classe di concorso (046), se sono idonea sono anche abilitata?

2) Io attualmente ho solo il titolo della laurea in Giurisprudenza e un master in giornalismo e comunicazione come posso fare per concorrere all’abilitazione per il sostegno? E se non posso concorrere con questo concorso quale sarebbe l’iter da seguire per poter aver i titoli necessari per accedere al sostegno?

3) Attualmente sono inserita all’interno della graduatoria della III fascia. Sapete quando riapriranno le graduatorie per poter fare gli aggiornamenti?

4) Secondo voi sarei in tempo per prendere i 24 CFU prima della scadenza dei termini di presentazione della domanda per il concorso8ordinario? Se si voi avete un corso da proporre? Quali sarebbero i costi?

Effettivamente i posti a concorso nella A46 sono piuttosto pochi e non sarà facile vincere. Tuttavia, a concorso superato, si ottiene automaticamente l’abilitazione.

C’è però un problema non da poco: per potere partecipare, oltre alla laurea, servono 24 CFU acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.

Per concorrere a posti di sostegno o per insegnare ad alunni con disabilità occorre la specializzazione che, di norma, si ottiene frequentando presso le Università apposti corsi TFA per il sostegno secondo bandi del ministero. In questi giorni si sta concludendo un TFA sostegno, mentre a settembre sono previsti i test di ammissione per un altro corso (le domande sono state presentate mesi fa).

Per il decreto legge 22/2020 sulla scuola che prevede di rinviare al 2021 l’aggiornamento e la riapertura delle graduatorie docenti di II e III fascia, un emendamento al Senato, in sede di conversione prevede l’annullamento di questo rinvio e la conferma di aggiornamento e riapertura nel 2020.

Su vari siti nei mesi scorsi c’era la pubblicità di corsi veloci per conseguire i 24 CFU; non sappiamo se ve ne siano ancora e nemmeno conosciamo i costi.

La scadenza della domanda di concorso (e dei titoli da presentare) è fissata dal bando al 31 luglio!

Quesito 8

Sto frequentando il corso on line per  24 cfu. Sono ancora in tempo per poter integrare con un corso per acquisire i requisiti come insegnante di sostegno?

È necessario che il corso on line che sta seguendo per acquisire i richiesti 24 CFU si concluda entro il 31 luglio p.v., termine ultimo per presentare domanda di partecipazione al concorso. In caso diverso non avrebbe i requisiti per partecipare al concorso.

I corsi TFA per acquisire la specializzazione per il sostegno ad alunni con disabilità sono in corso di svolgimento. Occorrerà attendere i prossimi mesi, a concorso già in atto, per l’uscita dei bandi.

Quesito 9

È vero che per questo concorso si deve conoscere molto bene l’inglese?

Nel concorso ORDINARIO per l’eventuale prova preselettiva 10 dei 60 quesiti riguardano la conoscenza dell’inglese. In proposito l’art. 7 prevede che la prova valuti la conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue. L’art. 9 del bando prevede all’orale, per i posti comuni e di sostegno, la valutazione della capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue nonché la specifica capacità didattica, che nel caso dei posti di sostegno contempla la didattica speciale.  
Nel concorso STRAORDINARIO tra gli 80 quesiti della prova scritta 5 sono riservati a capacità di lettura e comprensione del testo in lingua inglese.
Anche in questo caso i quesiti sono finalizzati a valutare capacità di lettura e comprensione del testo in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
Se, possedendone i requisiti, intende partecipare al concorso ordinario, avrà più tempo per consolidare e migliorare i suoi livelli di competenza linguistica.
Per quello straordinario temiamo che i tempi per farlo siano molto ristretti, considerato che si ipotizzano gli scritti già da fine luglio p.v.

Quesito 10

Sono laureata in scienze motorie ed ho un diploma tecnico turistico.  Vorrei accedere al nuovo concorso e prepararmi nel modo giusto.

Se non ha tre anni di servizio (requisito per partecipare al concorso straordinario), può partecipare al concorso ordinario sia per scienze motorie (classi concorso A48 e A49) che per la classe B19. Tuttavia per posti di scienze motorie, oltre alla laurea, occorrono anche 24 CFU specifici oppure l’abilitazione, mentre per la B19 (Laboratori di servizi di ricettività alberghiera) basta il solo diploma.

Quesito 11

Sono laureata in scienze biologiche V.0., ho conseguito i 24 CFU e ho un master in didattica e BES. Ho anche diploma magistrale ante 2001/02. Ho un anno di supplenza su sostegno. Ho bisogno di alcune informazioni prima di procedere con l’iscrizione. 

1) Posso partecipare a tutti e 3 i concorsi? (infanzia e primaria – ordinario secondaria I grado A28 – ordinario secondaria II grado per una sola classe di concorso A50 o A15 o A31)
2) Per l’ordinario secondaria posso accedere a ogni grado di scuola (quindi medie e superiori) ma solo per una classe di concorso OPPURE ad un solo grado di scuola ma per più classi di concorso?
3) Il concorso ordinario secondaria se supero tutte le prove ma non rientro nella graduatoria di merito è abilitante?
4) Il master in didattica e BES verrà riconosciuto con 0,5 punti nella tabella titoli?
5) Ho anche 2 master I e II livello in fertilità e diagnosi prenatale, vengono riconosciuti anche questi come titoli?
6) Al concorso procedura abilitante non posso partecipare giusto?
7) Quindi in base ai titoli che ho, quali concorsi posso fare e i vostri pacchetti per la preparazione che costo hanno?

1) Può partecipare a due concorsi ordinari: quello per infanzia o primaria (praticamente sono due concorsi distinti e pubblicati in un solo bando) e uno per l’ordinario della secondaria
2) Può scegliere un solo grado di scuola (I o II grado) e una sola classe di concorso tra quelle a cui ha diritto di accedere.
3) Il superamento del concorso ordinario dà diritto (art. 14 del bando) al conseguimento dell’abilitazione per la classe di concorso scelta.
4) Nella tabella dei titoli, alla lettera B.4.13 è prevista l’attribuzione di 0,5 punti per ogni titolo posseduto (master, diplomi di perfezionamento) per un massimo di tre titoli, purché prestati in anni accademici diversi. Può farli valere sia per i concorsi di infanzia e primaria sia per il concorso di secondaria.
5) La tabella non precisa la natura dei master, ma prevede che siano di I o II livello, corrispondenti a 60 CFU e con esame finale
6) Non può partecipare né al concorso straordinario né alla procedura abilitante, in quanto non dispone dei tre anni di servizio richiesti.
7) può partecipare al concorso infanzia, al concorso primaria (unica domanda di partecipazione) e a un concorso ordinario di secondaria per la classe di concorso di suo gradimento.

Quesito 12

Avrei due domande a seguito della visione del webinar relativo ai concorsi scuola 2020:

1) è noto che la partecipazione al concorso straordinario (posti comuni) è possibile qualora si possiedano 3 anni di servizio di cui 1 sulla classe di concorso per la quale si concorre. Vorrei sapere se gli anni svolti sul potenziamento (sulla medesima cdc per la quale si concorre) contribuiscano alla costituzione del requisito dell’anno di servizio specifico. Es: ho all’attivo 5 anni di insegnamento di cui 2 anni su potenziamento sulla cdc per la quale vorrei concorrere. Ho i requisiti necessari per il concorso straordinario (posti comuni)?

2) I 24 cfu vengono considerati tra i titoli valutabili?

Riteniamo che il servizio prestato nel potenziamento per la classe di concorso scelta valga ad ogni effetto. Le suggeriamo, comunque, di precisarlo nella dichiarazione apposita della domanda on line. La tabella D dei titoli non contempla l’attribuzione di punti per gli specifici CFU. Se possiede i 24 CFU può partecipare anche al concorso ordinario.

Quesito 13

Leggendo il bando ho capito che chi partecipa alla procedura per il ruolo e supera il percorso ma non ottiene il ruolo, rimane comunque abilitato.  Immaginiamo invece il caso in cui non si superasse la prova sia della procedura per il ruolo che quella abilitante.  In tal caso, deduco che rimanga solo l’opzione del concorso ordinario.  Sarebbe quindi opportuno iscriversi sia al concorso straordinario che a quello ordinario?

In effetti le ipotesi rappresentate sono esatte, ma va considerato che le tre procedure concorsuali a cui fa riferimento prevedono, oltre al titolo di studio riferibile a una particolare classe di concorso, taluni requisiti aggiuntivi e vincolanti. Per il concorso straordinario sono necessari almeno tre anni di servizio prestati tra il 2008-09 e il 2019-20 di cui almeno uno nella classe di concorso scelta. Idem per la procedura abilitante.
Per il concorso ordinario servono anche 24 CFU specifici.

Quesito 14

Sono supplente in un istituto professionale con anzianità di servizio utile per partecipare al concorso straordinario. Ho avuto le nomine di supplenze perché sono riservista con invalidità riconosciuta. Quali diritti mi sono riconosciuti partecipando al concorso?

Il bando le riconosce questi diritti:

– la riserva di posti (se supera tutte le prove ed entra nella graduatoria finale) con possibilità di accedere ad un posto come vincitore, in base alla legge 12 marzo 1999, n. 68,
– il diritto di essere assistito su sua richiesta durante le prove preselettive e scritte (articolo 5, commi 1 e 2 del bando).

Nel momento di presentazione della domanda potrà considerare i due punti sopra indicati, facendo riferimento rispettivamente alle lettere n) e J) del modello di domanda da compilare seguendo le indicazioni su “ISTANZE on line” del Ministero. Più precisamente per l’eventuale richiesta di assistenza durante le prove dovrà seguire le procedure e i tempi indicati nell’articolo 4 del bando.

Quesito 15

Siamo un gruppo di colleghi che hanno raggruppato in un’unica mail un po’ di quesiti per evitare di mandarne diverse. Volevamo sapere se per i tre bandi di concorso, straordinario, ordinario e abilitante, servissero i 24 cfu. Avendoli già presenti nel nostro piano studi, i 24 CFU (siamo laureati in scienza tecnica e didattica dello sport nel 2013 presso università statale di Milano e la segreteria ci ha già confermato l’acquisizione di tali cfu), ma non avendoli mai richiesti all’università (stiamo provvedendo ma potrebbe essere che fino a settembre non ci rilascino il certificato) si potrebbero comunque partecipare ai tre concorsi con riserva per quanto riguarda i 24 cfu, dimostrando l’effettiva presenza dal certificato di laurea e consegnandoli in un secondo momento?

Una preliminare puntualizzazione. Quali sono sono i CFU? Sono crediti formativi universitari o accademici, di seguito denominati CFU/CFA, acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche. Chi è in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione è esentato dal presentare i CFU/CFA. Sono richiesti per il concorso ordinario (art. 3, lettera b) del bando). Non sono previsti per il concorso straordinario. Non sono previsti per la procedura straordinaria.
I titoli vanno soltanto dichiarati al momento di presentazione della domanda.
Soltanto al termine del concorso, secondo l’art. 12 del bando “Il candidato che ha ricevuto dall’USR competente la comunicazione del superamento della prova orale presenta al dirigente preposto al medesimo USR i titoli dichiarati nella domanda di partecipazione, non documentabili con autocertificazione o dichiarazione sostitutiva. La presentazione deve essere effettuata entro e non oltre quindici giorni dalla predetta comunicazione”.

Quesito 16

Si può partecipare sia al concorso straordinario che alla procedura straordinaria?

Poiché gli svolgimenti del concorso e della procedura non saranno contestuali, si può partecipare ad entrambi. I rispettivi bandi non ne fanno divieto.

 Quesito 17

Avrei le seguenti domande sul bando concorso ordinario scuola secondaria:

1) prova preselettiva: per le classi di concorso con pochi posti (ad esempio nel mio caso ci sono 7 posti nella mia regione) la prova preselettiva potrebbe essere fatta nel caso le domande superino 4 volte il numero di posti banditi anche se inferiori a 250 (4×7=28<250)?

2) prova pratica: per alcune classi di concorso e prevista una prova pratica da eseguire congiuntamente all’orale. Le classi di concorso sono quelle dove tale prova è menzionata nell’allegato A ( ad esempio A-37) o quali è dove posso trovare l’elenco completo secondo quale dls?

3) nel caso di domanda con più istanze (es partecipazione a concorso sia per scuola secondario di primo e secondo grado) la prova preselettiva sarà una sola e con punteggio valido per le due istanze o dovrò farne due? 

– La prova preselettiva prevede innanzitutto che abbiano presentato domanda per una determinata classe di concorso e nella regione scelta almeno 250 candidati. Soddisfatto questo primo limite, se il numero dei candidati è superiore a quattro volte il numero dei posti a concorso. Nel caso prospettato vi sarebbe la preselezione se il numero di candidati fosse superiore a 278.
– Tra i documenti inseriti nella normativa, il decreto ministeriale n. 201 del 20 aprile 2020 comprende diversi allegati. L’allegato A riporta i programmi delle diverse classi di concorso, precisando quali prevedono la prova pratica.
– Le più istanze non consentono di scegliere classi di concorso nei due gradi di scuola secondaria: si può scegliere una sola classe di concorso. E si parteciperà eventualmente ad una sola prova preselettiva.

Quesito 18

Con una laurea in Giurisprudenza con 110 e lode, senza crediti, chiedo se si può partecipare a : Procedura straordinaria, SOLO per esami, finalizzata all’accesso ai percorsi di abilitazione all’insegnamento nella  scuola  secondaria di primo e secondo grado su posto comune.  (GU n.34 del 28-4-2020).

Per partecipare al concorso straordinario non servono i 24 CFU, ma, oltre alla laurea, per questo concorso straordinario servono almeno tre anni scolastici di servizio, prestati tra il 2008-09 e il 2019-20.

Quesito 19

Vorrei avere un’informazione specifica su una classe di concorso.  Ho una Laurea in Lettere vecchio ordinamento conseguita nel 1985. Ho fatto due annualità di Letteratura Italiana, due di Geografia, un’annualità di Storia Moderna, un’annualità di Storia dei Partiti Politici che all’epoca era equiparata a Storia Contemporanea. Non ho fatto esami di latino. Posso accedere alla classe di concorso A22 per insegnare Italiano, Storia e Geografia nella Secondaria di Primo Grado? E in quella A12?

 La laurea in Lettere vecchio ordinamento Le consente di partecipare alle procedure concorsuali per la classe A22 per la secondaria di I grado, in quanto la nota n. 3 dell’allegato A al decreto ministeriale n. 259/2017 ne consente validità di accesso al concorso se conseguita entro l’A.A. 1986-87.

La stessa nota vale anche per l’accesso alla classe A12 per la secondaria di II grado.

Tuttavia per il concorso ordinario deve essere in possesso dell’abilitazione o dei prescritti 24 CFU acquisiti in forma curricolare, aggiuntiva o extra curricolare nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche, garantendo comunque il possesso di almeno sei crediti in ciascuno di almeno tre dei seguenti quattro ambiti disciplinari: pedagogia, pedagogia speciale e didattica dell’inclusione; psicologia; antropologia; metodologie e tecnologie didattiche.

Per il concorso straordinario non servono i 24 CFU, ma tre anni di servizio prestati tra il 2008-09 e il 2019-20 di cui almeno uno nella classe di concorso prescelta.

Quesito 20

Si può partecipare a più classi di concorso per la scuola secondaria di secondo grado? Si può partecipare ad una classe di concorso Axx e una Bxx (ITP)??  Nel mio caso ho due titolo di accesso diversi:

– diploma di ragioniere perito tecnico e programmatore, che da accesso alla classe B16 (ITP)
– laurea in ingegneria informatica, che da accesso alla classe A41
Posso iscrivermi, quindi, sia ad A41 che a B16 (ITP)? Essendo entrambi di  secondaria di secondo grado?

All’art. 4 del bando tra le modalità di partecipazione si prevede “il pagamento di un contributo di segreteria pari ad euro 10,00 per ciascuna delle procedure per cui si concorre; pertanto, a differenza di quanto previsto per la procedura straordinaria abilitante dove è consentita la partecipazione ad una SOLA classe di concorso, nel concorso ordinario è possibile partecipare a più di una procedura, ma non a due classi di concorso. Le procedure abbinabili sono una classe di concorso e il sostegno nel medesimo grado di scuola.
Pertanto, nel Suo caso, deve scegliere se possiede i requisiti richiesti.
Per la A41 deve possedere anche l’abilitazione oppure gli specifici 24 CFU previsti, mentre per la B16 riservata agli ITP i 24 CFU non sono richiesti.

Quesito 21

Vorrei partecipare in contemporanea anche al concorso per l’abilitazione ma per me che sono itp in cosa consiste? 

Per gli ITP attualmente non è richiesta l’abilitazione né il possesso dei 24 CFU per partecipare al concorso ordinario.
Pertanto non è necessario né possibile partecipare alla procedura straordinaria abilitante, mentre è possibile partecipare sia al concorso ordinario che a quello straordinario. Per quest’ultimo, però, occorre avere un’anzianità di servizio di almeno tre anni prestati tra il 2008-09 e il 2019-20, di cui almeno uno nella classe di concorso scelta.

Quesito 22

Sono un insegnante tecnico-pratico con i requisiti della classe di concorso B17. Vorrei sapere qualche informazione sulle scelte del concorso: quali regioni e quali procedure. Chiedo troppo?

Con la classe di concorso B17 (Laboratorio di scienze e tecnologie meccaniche) può partecipare sia al concorso ordinario (per gli ITP non sono richiesti i 24 CFU) sia al concorso straordinario. Per quest’ultimo, però, occorre avere prestato servizio per almeno tre anni tra il 2008-09 e il 2019-20, di cui almeno un anno nella classe di concorso scelta (per Lei la B17). Dove concorrere è un po’ difficile dirlo, perché ovviamente ogni candidato ha ragioni personali per la scelta, ma, se si riferisce alla quantità dei posti a concorso, possiamo dirLe che le regioni con il maggior numero di posti per la B17 sono al Nord: Lombardia 72 posti per l’ordinario e 71 posti per lo straordinario, Emilia Romagna 52 e 46 , Veneto 46 e 43 , Piemonte 41 e 37.

Quesito 23

Possiedo una Laurea triennale e un diploma turistico sono interessata al corso da voi offerto perché intendo partecipare al concorso ordinario per gli itp classe A19 Vorrei sapere se farete un corso anche specificato per gli ITP La Formazione offerta non riguarda anche la parte preselettiva Giusto?  Per quella ci sarebbe un corso? 

La classe di concorso a cui può partecipare è la B19, Laboratorio dei servizi per la ricettività alberghiera. In tutta Italia i posti disponibili per la B19 sono pochi: 29 posti per il concorso ordinario e 18 per quello straordinario.
L’eventuale prova preselettiva è prevista soltanto per il concorso ordinario, ma non per lo straordinario, dove invece servono tre anni di servizio prestati tra il 2008-09 e quest’anno scolastico. Riteniamo improbabile la prova preselettiva per la classe di concorso B19, perché occorrerebbero più di 250 candidati nella regione scelta. A suo tempo, cioè forse nell’autunno prossimo, organizzeremo alcuni momenti formativi per la preselezione.

Quesito 24

Il testo del bando dice che Ciascun candidato può concorrere in una sola regione, ad eccezione della Valle d’Aosta e del Trentino Alto Adige, e nel caso della secondaria per massimo 4 procedure:

Quali sarebbero allora le 4 procedure?

Avevo capito che si potesse partecipare per

  • una classe di concorso per la scuola secondaria di I grado
  • una classe di concorso per la scuola secondaria di II grado
  • sostegno per la scuola secondaria di I grado (se in possesso del relativo titolo di specializzazione)
  • sostegno per la scuola secondaria II grado (se in possesso del relativo titolo di specializzazione).

Voi dite che non è così; da quale punto del bando lo si evince?

Le quattro procedure da Lei correttamente indicate sono la base tra cui scegliere, tenendo distinti i gradi (primo o secondo).  Il bando del concorso ordinario all’articolo 4 prevede espressamente: Ciascun candidato può concorrere in una sola regione e per una sola classe di concorso, distintamente per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, nonché per le distinte e relative procedure sul sostegno.  Non si dice “per entrambe le scuole secondarie di I e di II grado” che avrebbe il significato di consentire la doppia opzione; si dice “distintamente per i due gradi” che significa o l’una o l’altra. Conseguentemente le opzioni possibili sono al massimo due (classe di concorso e sostegno) in un solo grado di istruzione.

Quesito 25

Sono laureata in Scienze Politiche dal 1997. Il bando prevede per la classe di concorso in oggetto che nel piano di studi vi siano 4 diritti specifici 2 dei quali io non ho fatto. Ammesso che io possa integrare il piano di studi ma è necessario che io lo faccia visto che la mia laurea è antecedente al 2000 ( DM 39/1998). 

In effetti la sua laurea del vecchio ordinamento, ridefinita ora A46, richiederebbe l’integrazione del piano di studi per comprendere anche diritto pubblico generale, istituzioni di diritto privato, diritto amministrativo, diritto commerciale.
In vista del concorso che prevede come termine di presentazione delle domande il 31 luglio 2020 e il possesso dei titoli di ammissione conseguiti entro tale data, non esiste materialmente il tempo per integrare la laurea. Inoltre dovrebbe anche essere in possesso degli specifici 24 CFU.

Quesito 26

Sono una Professoressa di ruolo presso un scuola secondaria di secondo grado per la classe di concorso A014. So tramite siti internet che potrei partecipare sia al concorso straordinario che ordinario. Il mio desiderio sarebbe prendere solo una abilitazione in più rispetto a quella che ho già in possesso, in particolare la A01.  Quello che non ho capito è se devo rinunciare al ruolo che ho già se risulterò vincitrice del percorso concorsuale o se posso unicamente aggiungere un’altra abilitazione senza abbandonare la cattedra già in mio possesso, così da poter avere una alternativa alla cattedra attuale.

I due bandi di concorso prevedono effettivamente la possibile partecipazione anche dei docenti di ruolo. Relativamente al conseguimento dell’abilitazione nella classe di concorso desiderata, i due bandi prevedono queste procedure con formulazione differenziata. L’art. 14 del concorso ordinario prevede:  1. Il superamento di tutte le prove concorsuali, attraverso il conseguimento dei punteggi minimi … costituisce … abilitazione all’insegnamento per le medesime classi di concorso Il successivo art. 15 prevede La rinuncia al ruolo da una delle graduatorie di merito regionali comporta esclusivamente la decadenza dalla graduatoria relativa. Il combinato disposto delle due disposizione fa ritenere che la rinuncia al ruolo fa salva l’abilitazione conseguita. L’art. 15 del concorso straordinario, invece, ha una formulazione diversa e un po’ criptica che non consente una interpretazione chiaramente favorevole. Viene infatti affermato che Successivamente alla redazione della graduatoria di merito, la commissione procede, altresì, per i posti comuni, alla compilazione di un elenco non graduato dei soggetti che hanno conseguito nella prova scritta il punteggio non inferiore a 56 punti su 80 e che a seguito della valutazione dei titoli non rientrano nel contingente previsto. Detti soggetti possono accedere alle procedure di acquisizione del titolo di abilitazione, da disciplinarsi con successivo decreto del Ministro ai sensi dell’art. 1, comma 13 del Decreto Legge. Il conseguimento dell’abilitazione all’insegnamento non dà diritto ad essere assunti alle dipendenze dello Stato.  Per maggiore sicurezza conviene pensare soltanto al concorso ordinario.

Quesito 27

Possiedo in totale tre annualità prestate tramite MAD, due delle quali nella scuola primaria, la terza invece nella scuola secondaria di primo grado (nella classe di concorso A-22 per la quale vorrei concorrere). Posso partecipare solo al concorso ordinario o le tre annualità (di cui una nella mia classe di concorso) mi permetterebbero di accedere allo straordinario?

Per il concorso ordinario non basta la laurea. Occorrono anche gli specifici 24 CFU richiesti dal bando. Per il concorso straordinario, invece, non servono i 24 CFU ma i tre anni di servizio di cui almeno uno prestato nella stessa classe di concorso (per Lei l’A22) per cui si concorre. Tuttavia, secondo l’art. 2 del bando Il servizio è valido solo se prestato nelle scuole secondarie statali. Pertanto il servizio prestato nella scuola primaria non Le vale come requisito di accesso.

Quesito 28

Quando noi facciamo il concorso, decidiamo di concorrere per una sola classe di concorso. Ma nel momento in cui io concorro per il ruolo della A13, latino e greco, mettiamo caso lo vinca diventando insegnante di ruolo oppure mettiamo il caso non vinca ma sono idonea ottenendo solo l’abilitazione per la A13, in entrambi i casi di conseguenza ottengo l’abilitazione anche nell’A11 e nell’A12? Non il ruolo ma solo l’abilitazione in modo da poter insegnare in tutte le altre scuole superiori?

 La risposta è affermativa. L’allegato D (abilitazioni corrispondenti concorso ordinario secondaria) del decreto ministeriale n. 201 del 20 aprile 2020, compreso nella normativa relativa al bando di concorso ordinario, ne dà esplicita conferma, come riportato in una slide del webinar del 4 maggio

Quesito 29

Grazie mille per il webinar sui concorsi per la Secondaria, ha sollevato un nuovo dubbio di cui noi auditori eravamo convinti, ovvero di poter partecipare sia ad una classe di concorso della Secondaria di I grado sia ad una classe di concorso della Secondaria di II grado. Sempre a seguito del webinar non ho ben compreso nell’articolo 7 l’ammissione alla prova scritta per coloro che “abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi”. Se poteste per favore chiarirmi nuovamente il significato dell'”ultimo degli ammessi.

Nel particolare, infine, volevo chiedervi un quesito relativamente alle differenziazione tra classi come spiegato da voi oggi, mi interessava per esempio la ex classe 21/A (Discipline pittoriche) o la ex. 18/A (Discipline geometriche architettoniche, arredamento) alle quali prima si poteva accedere anche con la Laurea in Architettura. Ora sono all’interno della classe A-08 Discipline geometriche, architettura, design d’arredamento e scenotecnica, e vorrei chiedervi se è corretto che con la Laurea in architettura è necessario avere anche altri requisiti, tra cui i diplomi maturità applicata o liceo artisticoma solo indirizzo Architettura e ambiente o Scenografia . Io possiedo il Diploma di liceo artistico con indirizzo Beni culturali (che forse rientra sotto Arti figurative, notizia trovata su internet ma non confermata ). Questo mio indirizzo non è mai menzionato nell’ambito delle note dei titoli di accesso;  possibile che un architetto LM 270/2004 con diploma liceo artistico in cui ha sostenuto 594 ore di laboratorio polifuzionale (Discipline pittoriche e plastiche) e 396 di Tecnologia applicata (Discipline geometriche)non possa insegnare le suddette materie, ergo non partecipare alle classi di concorso A-08 o A-09?

Le confermiamo che la scelta della classe di concorso deve essere distinta per grado di scuola: o l’uno o l’altro.

– L’art. 7 del bando riguarda l’eventuale prova preselettiva che prevede un numero di ammessi allo scritto pari a tre volte il numero dei posti a concorso per quella classe e per quella regione (es. 100 posti, 300 ammessi). Se diversi candidati hanno il punteggio dell’ultimo da ammettere, vengono ammessi tutti.
– Per la classe di concorso A-08 nella nota 1) riferita alla Laurea in Architettura si richiede: (1) purché il piano di studi abbia compreso un corso annuale (o due semestrali) di geometria o geometria descrittiva.

Possiamo convenire con Lei per l’evidente incongruenza, ma le disposizioni sono quelle.

Quesito 30

Vi ringrazio per webinar e a proposito di quest’ultimo ho una domanda sulla slide che parla del concorso ordinario subito dopo la prova orale quando parla dell’allegato C, cito il testo qui sotto:

Valutazione dei titoli

I titoli valutabili sono quelli previsti dall’Allegato C al Decreto Ministeriale (max. 20 punti) e devono essere conseguiti entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di ammissione (31 luglio 2020).

 Il candidato che ha ricevuto la comunicazione del superamento della prova orale presenta all’USR i titoli dichiarati nella domanda di partecipazione, non documentabili con autocertificazione o dichiarazione sostitutiva. La presentazione deve essere effettuata entro e non oltre quindici giorni dalla comunicazione dell’USR    

non riusciamo a capire che cosa dobbiamo consegnare entro il 31 luglio 2020.

Nella domanda da presentare on line entro il 31 luglio vanno DICHIARATI  (non consegnati) anche i titoli, compresi quelli di servizio. Alla fine del concorso, dopo la prova orale, quei i titoli dichiarati vanno DOCUMENTATI cioè trasmessi materialmente all’USR.

Quesito 31

Sono laureato magistrale in matematica, con tutti i crediti e i 24 cfu (antropo-psico-peda ecc..) per le classi A20, A26, A27, A28, A47 e A41. Cosa posso fare e quali posso scegliere con: 

– 1 anno A26 statale
– 1 anno A20 statale, 
– 2 anni A28 su paritaria?

Attualmente lavoro nella paritaria su A28, e mi trovo molto bene, vorrei abilitarmi sulla A28 e magari sostenere l’ordinario per A27 (avrei così anche il ruolo su A20 e A26?).  Però mi trovo molto bene dove sono adesso (nonostante le malelingue sulle paritarie da noi si lavora sodo, si guadagna come la statale e i ragazzi sono splendidi, e adesso mi mancano anche molto) Quindi in conclusione la domanda è: se faccio l’ordinario e vinco, posso rimanere dove sono o devo accettare il posto di ruolo, e se rifiuto cosa succede? Specialmente quest’ultima domanda mi tormenta da giorni, dove sono ora ho trovato una famiglia, però la stabilità del ruolo mi fa molta gola. Potreste fugare i miei dubbi?

Con i requisiti segnalati può partecipare sia al concorso ordinario sia alla procedura abilitante. Non può invece partecipare al concorso straordinario perché i tre anni di servizio devono essere stati prestati in scuole statali.

Per la partecipazione al concorso ordinario, nel caso di superamento positivo nella classe A27, conseguirebbe l’abilitazione (non il ruolo) anche nella A20, A26 e A47.

Nell’ipotesi che nel concorso per la classe 27 entrasse nella graduatoria di merito per le nomine dei vincitori (saremo a non prima dell’estate del 2021) solo allora deciderà, tenendo conto della Sua posizione personale, familiare e professionale, e della sede (vicina o lontana) che, come vincitore, Le sarà assegnata in base alla posizione di graduatoria.

A quella data dovrà anche tener conto dell’attuale vincolo di permanenza quinquennale nella sede assegnata.

In definitiva con molta serenità può cominciare (o continuare) la preparazione al concorso. Ci sarà tempo per decidere la scelta finale.

Quesito 32

Sono in possesso della laurea magistrale in pianificazione del territorio (LM48) ed ho conseguito i 24 CFU, potrei quindi partecipare al concorso ordinario per la classe A060 Tecnologia nella scuola secondaria di primo grado (vecchio codice A033), corretto? Mi sono iscritta al Bando per l’ammissione ai Corsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità a.a.2019/2020 a Padova, il cui test preliminare è stato rinviato a fine settembre. Che connessione/rapporto c’è tra il concorso ordinario e il bando a cui mi sono iscritta? Ho visto che nell’area Shop di Tuttoscuola c’è un corso dedicato al concorso sostegno volevo chiedere se è indicato per il bando a cui mi sono iscritta o ci sono altri corsi dedicati? Ho visto che si compone di 6 webinar in diretta e 12 webinar in registrata, chiedo i webinar in diretta si possono comunque seguire in differita, vengono registrati, in quanto lavorando non sono sicura di poterli seguire tutti.

In via preliminare La informiamo che i webinar dei nostri corsi di formazione si possono seguire sia in diretta che in differita.

Il corso di formazione per il sostegno, i cui testi di ammissione sono stati differiti a settembre, non ha alcuna incidenza sui concorsi appena banditi in quanto il titolo di specializzazione che potrà conseguire nel 2021 potrà essere utilizzato soltanto per i prossimi concorsi o le prossime graduatorie per supplenze. Per i concorsi attuali i titoli di ammissione devono essere già conseguiti al momento di presentazione delle domande.

La Sua laurea dà diritto di accesso alla classe A-60 per la quale, tuttavia, in questo concorso non ci sono posti disponibili in nessuna regione.

La laurea magistrale in pianificazione del territorio (LM48) dà diritto di accesso per il concorso alle classi A01, A17, A37 e A54.