Tuttoscuola: Turismo scolastico

Campeggio con bambini, 6 consigli per una vacanza perfetta

Dormire in una tenda sotto le stelle, svegliarsi immersi nella natura: anche un campeggio dotato di ogni comfort agli occhi di un bambino sembra il luogo più avventuroso del mondo. Ma se l’idea da un lato entusiasma i figli, dall’altro spesso terrorizza i genitori. Ma niente paura mamme e papà: abbiamo raccolto alcuni suggerimenti utili per aiutarvi a intraprendere la vostra avventura in campeggio cercando di conservare anche una buona dose di serenità!

1. Come gestire il viaggio 

Iniziamo con il viaggio. Inutile sperare di evitare la domanda “Quanto manca?”. L’avete chiesto voi, i vostri genitori, i vostri nonni: è un rito di passaggio, accettatelo. In compenso, prima dell’inizio del viaggio, potreste mostrare una mappa ai vostri bambini da tenere durante il tragitto e spiegare il percorso. Per i più piccoli, che non hanno ben chiaro il concetto di tempo, è consigliabile effettuare frequenti soste per allungare le gambe e calmare le irrequietezze.

2. Delegare piccoli compiti ai bambini

Una volta arrivati nel campeggio di cui avrete preventivamente raccolto ogni informazione (distanza dal mare, piscina, eventuale animazione, area giochi ecc.), cercate di coinvolgere i vostri figli nella sistemazione della vostra piazzola. Per esempio potreste delegare piccoli compiti come la sistemazione di sedie o altri oggetti leggeri. Scegliete comunque un’attività che il bambino possa svolgere senza fatica né sforzi mentali, in modo da non stressarlo.

3. Gli accessori

Per sentirsi un perfetto campeggiatore ogni bimbo avrà bisogno del suo zainetto personale contenente accessori essenziali come torcia, acqua, fazzoletti, occhiali da sole, crema solare e spuntino. Il che, oltre a far sentire ogni bimbo un vero esploratore, eviterà che i genitori inizino la giornata in versione “mulo da soma”. È importante poi non dimenticare salviette umidificate o un disinfettante liquido per le mani, oltre a un cappellino per proteggersi dal sole.

4. Prepararsi alle brutte sorprese

Ma vediamo ora l’eventualità più temuta da grandi e piccini: il maltempo. Per evitare brutte sorprese portate con voi libri, fogli e tutto il necessario per colorare. Via libera anche alle costruzioni, ma solo quelle con blocchi grandi, facilmente individuabili al momento di riporli nella loro scatola. Consigliato anche un mazzo di carte, se i bambini sono abbastanza grandi. Se i vostri figli hanno portato in campeggio i loro dispositivi elettronici assicuratevi sempre che le batterie siano cariche. Ma attenzione: almeno in questo viaggio nella natura spiegate ai bambini che videogame e tablet sono ammessi solo in caso di maltempo. Il campeggio infatti deve rappresentare anche un’occasione per sperimentare i grandi spazi aperti.

5. I lavoretti

Dare ai bambini qualche lavoretto semplice da svolgere, come raccogliere la legna (se il fuoco è consentito), prendere le stoviglie per la cena ecc., in modo da coinvolgerli nell’organizzazione.

6. Ultimi consigli

Ultimo consiglio: spiegare ai bambini che la privacy degli altri campeggiatori va rispettata: evitare quindi di correre nelle piazzole di altri e di fare baccano all’alba.
Buon divertimento!

Forgot Password